Fasi iniziali di confezione e cucitura della grande tela in cotone grezzo prima della stesura a terra.
Il laboratorio di pittura scenica con la tela completamente stesa a terra.La tela preparata e pronta per essere assemblata e tesa per la successiva fase di tracciatura Prospettica.Impostazione della quadratura e tracciatura della struttura prospettica dell'interno architettonico per l'opera Tancredi.Il bozzetto a colori firmato dallo scenografo Carmine Maringola, punto di riferimento per la pittura scenica di Alessandro Catarinelli.Particolare del disegno a mano libera per definire i dettagli scultorei dell'architettura.Fasi di tracciatura a terra con la canna da disegno per mantenere la visione d'insieme delle grandi dimensioni.Prima stesura dei colori di fondo e chiaroscuro per dare tridimensionalità agli elementi architettonici dipinti.Dettaglio della pittura a trompe-l'œil, con effetti di luce e ombra che simulano il rilievo della pietra.Particolare pittorico in chiaroscuro per le decorazioni dell'interno architettonico destinate al Teatro dell'Opera di Roma.Particolare delle velature cromatiche e dei giochi di luce dell'interno dipinto.Vista d'insieme della scenografia dipinta per la produzione teatrale durante la fase di allestimento e prove con la regia e gli attori sul palcoscenico.
Realizzazione di pittura scenografica per la nuova produzione dell'opera. Nello specifico, la lavorazione ha riguardato la pittura di due fondali di grandi dimensioni: un fondale architettonico rappresentante un ambiente interno (con resa di prospettive e giochi di luce) e un fondale pittorico raffigurante una maestosa parete in pietra a resa materica.
Luogo
Roma
Committente
Teatro dell'Opera di Roma
Regia
Emma Dante
Compagnia / produzione
Teatro dell'Opera di Roma (in collaborazione con lo scenografo Carmine Maringola